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24.04.2010 - I canali di distribuzione di tale prezioso materiale


IL COMMERCIO I canali di distribuzione del Diamante “Il primo testo relativo ai diamanti è un documento del 300 a.C.e contiene anche informazioni sui primi tipi di commercio di questo materiale. I primi scambi commerciali avvennero in India dove esisteva già una struttura ben avviata. Solo una piccola quantità di diamanti, in particolare quelli di qualità inferiore, veniva esportata, mentre il resto veniva commercializzato internamente. Le città del Golfo di Cambay, a nord della attuale metropoli di Mumbay ( la vecchia Bombay) erano considerate il centro più importante per l'esportazione nell'Antico Oriente.Da qui i diamanti venivano trasferiti ad Aden, e quindi ad Alessandria; poichè i diamanti viaggiavano via terra, gli Arabi e i Persiani erano i primi a poter dare un occhiata al materiale prezioso. Da Alessandria i diamanti venivano poi esportati verso i mercati dell' ovest, come Bisanzio o Roma.” “Fu solo nel 12° secolo a.C., quando Venezia riuscì ad ottenere il monopolio del commercio dei diamanti, che venne studiata una nuova via preferenziale per il trasporto del prezioso materiale. Dato che Venezia acquistava tutta la produzione indiana, non era più necessario rifornire le varie regioni del Mediterraneo da Alessandria; per questo motivo venne studiata una nuova via, la cosiddetta via a Nord, che, partendo dall'India passava via terra dalla città di Hindu Kush, faceva tappa a Costantinopoli e procedeva direttamante verso Venezia. La Città dei Dogi, fungendo da ponte tra l'Oriente e l'Occidente, divenne il più grande centro di raccolta dei diamanti indiani di tutto il continente europeo e per diversi secoli mantenne il monopolio di questo materiale.” Da Diamond Grading ABC” di Verena Pagel-Theisen.

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