La fabbrica del gioiello.
     
  Via Pellizzari 29, Valenza (AL) - Telefono +39 0131.928330 Cell.: +39 333 9492192 (anche Viber e WhatsApp)   email: info@lafabbricadelgioiello.com   P. iva 01433210067

 

Iscriviti alla newsletter
Email
Riceverai in tempo
reale le nostre offerte, promozioni, curiosità e novità.


Il nostro punto vendita osserva i seguenti orari:

Dal lunedi al venerdi:
dalle 08:00 alle 18:00

Sabato:
dalle 09:00 alle 17:00



diamantino Home
diamantino Catalogo
      vendita gioielli

diamantino Catalogo Diamanti
      certificati

diamantino Diamanti certific.
      IGI GIA HRD

diamantino Rubini, Smeraldi
     e Zaffiri

diamantino Perle
diamantino Hai un'idea?
diamantino I nostri video
diamantino La nostra storia
diamantino Dicono di noi
diamantino Istruzioni
diamantino F.A.Q.
diamantino Link utili
diamantino Contatti
diamantino Gemmologia
diamantino Mappa del sito
diamantino Glossario

   Una storia Valenzana

La storia antica di Valenza, travagliata quanto basta, non credo che in questa sede troverebbe la rilevanza che merita. E’ però fuori di dubbio che,se vogliamo trovare il perchè della presenza di così tante ditte orafe dobbiamo per forza fare un passo indietro. Sappiamo che l’attività orafa in Valenza nacque dall’iniziativa del sig. Vincenzo Morosetti che impiantò un laboratorio nella cittadina di allora. Immagino che i discepoli del maestro Morosetti abbiano fondato loro volta altri laboratori e così via fino ad arrivare ai giorni nostri in cui non si può più scindere la realtà valenzana dalla produzione di preziosi.
Mio padre, classe ’35, ha sempre fatto l’orefice riuscendo ad aprire un laboratorio suo abbastanza in fretta. Io, si può dire, sono cresciuto sentendo il rumore dei trapani che girano, il sibilo delle fiamme ossiacetileniche, guardando le abilissime ceriste e pulitrici lavorare assieme a mia madre. Mio padre mi portava con sè in altre fabbriche e ne ricordo bene alcune somiglianti a grotte: muri neri, scatole, polveri, le”tolle” di stagno, i seggiolini di legno, le centrifughe e i cilindri per fondere l’oro.
Il tutto in uno spazio estremamente esiguo con solo una finestrella per far uscire il fumo.
Da questi posti uscivano oggetti bellissimi, intrisi di abilità manuale, fantasia e una quantità significativa di impegno e sudore.
D’altronde è vera la massima di Edison secondo cui il genio è 10% ispirazione e 90% traspirazione. Ed è in questo genio che risiede la fortuna di Valenza.
Nel preciso, estenuante a volta alienante a volta esaltante lavoro manuale di gioielleria.
Ci sono altri modi di produrre preziosi, vedi ad esempio qualsiasi altra realtà orafa italiana. Vi sono macchine che sfornano automaticamente chilometri di catename. E non le fanno neanche male, anzi. Macchine che saldano, piegano, che assemblano pezzi creando gioielli. E’ inutile dire che anche Valenza si è inquinata della tecnologia. Non poteva non succedere e se fosse andata diversamente sarebbe stato molto romantico ma assolutamente sconveniente.
Le fabbriche, grazie agli interventi legislativi, sono tutte belle, arieggiate, ordinate con impianti a norma.
Ma se qualcuno vuole un anello molto particolare, una spilla con i brillanti della fedina della nonna o ha un disegno che vorrebbe vedere realizzato mi dispiace ragazzi, ma è qui a valenza che deve venire. La Fabbrica del Gioiello fa parte di questa tradizione e questo ci motiva e ci spinge avanti. Immaginateci, per favore, a lavorare in una specie di grotta. Immaginateci artigiani burberi, con la barba lunga e un pò induriti dal contatto quotidiano con il metallo. Spiegateci cosa cercate oppure cercatelo nelle nostre proposte. Contattateci e soddisferemo la vostre richieste.


- Torna alla home -

La Fabbrica del Gioiello ©2006-2015 - all rights reserved
poste Consigliato da Top Negozi analisigemme paypal paypal ilpiubasso